Accorinti ha già preannunciato che, nel caso in cui il TAR dovesse assegnare la poltrona di sindaco a Felice Calabrò, ricorrerà al Consiglio di Giustizia Amministrativa. Da parte sua Calabrò si è dichiarato estraneo al ricorso, ma ne ha difeso il valore morale, affermando che valuterà al momento. È molto probabile però che, qual’ora gli dovesse essere assegnata, si assumerà la carica di primo cittadino. Se dovesse rifiutare infatti Messina dovrebbe essere di nuovo commissariata. Tra procedimento del TAR ed eventuale secondo grado di giudizio del CGA, tutto si risolverà non prima di un anno. Nel mentre la Giunta Accorinti continuerà a lavorare con pieni poteri e domani mattina si insedierà il Consiglio Comunale.
Ricorso contro Accorinti: il TAR accetta di esaminarlo, prima udienza il 5 dicembre
