Palermo, scandalo Ciapi: sequestrati 15 milioni di euro ai coinvolti nell’inchiesta

Beni per oltre 15 milioni di euro sono stati sequestrati, su disposizione della Corte dei Conti, in merito allo scandalo dell’ente di formazione Ciapi. Secondo le indagini, ancora in corso, ci sarebbe stato un uso improprio di fondi europei, a disposizione della Regione Siciliana, e da adoperare nei corsi di formazione professionale. Il provvedimento di sequestro preventivo ha colpito i coinvolti nell’inchiesta a tutti i livelli. Dall’ex presidente del Ciapi Francesco Riggio (al quale sono stati bloccati beni per 5 milioni), a Gaspare Lo Nigro, ex direttore dell’Agenzia regionale per l’impiego, raggiunto da un sequestro che ammonta a 1,5 milioni di euro.

Raggiunti da provvedimenti di sequestro preventivo anche i componenti del comitato tecnico scientifico del progetto, in rappresentanza del Ciapi o della Regione siciliana: Daniela Avila, Calogero Bongiorno, Luigi Gentile, Giuseppe Gattuso, Giuseppe Bonadonna, Rosario Candela, Santo Conti, Natalino Natoli, Enzo Testagrossa, Salvatore Schembri. Per loro il sequestro ammonta ad 850 mila euro ciascuno.