
“Il dietrofront della Regione sul Muos, nella migliore delle ipotesi, denota un’azione amministrativa condotta solo per spot mediatici. Che si tratti di leggerezza o incompetenza o altro ancora poco importa. Quello che conta è che i cittadini sono stati ancora una volta presi in giro. Una beffa che si aggiunge al danno di un mostro di cui nessuno, in Sicilia, sente il bisogno e che fa dell’Isola un avamposto di guerra anziché di dialogo e pace”. E’ quanto affermano Rita Borsellino e Un’altra Storia in merito al ritiro da parte della Regione Sicilia della revoca alle autorizzazioni per il Muos di Niscemi. “In tutta questa vicenda – continuano – i paradossi sono tanti, troppi. A partire dal fatto che solo molti mesi dopo aver accordato le autorizzazioni per la costruzione del Muos, è arrivato un parere scientifico ufficiale sugli impatti del radar. In sostanza, il parere dell’Istituto superiore di sanità conferma che l’ok ai lavori è stato dato senza alcuna valutazione ufficiale su eventuali danni alla salute causati dall’impianto. Per questo – concludono – reputiamo illegittime e irresponsabili le autorizzazioni accordate da Stato e Regione”.