Dopo le premesse di Salvatore Rizzo e il contributo di Nina Santisi sull’importanza dell’istituzione del Garante per l’Infanzia da parte del Comune, Sergio Conti Nibali ha illustrato i quattro progetti. Si tratta dei “Luoghi per crescere”, piccole aree da individuare in ogni quartiere riconoscibili come luoghi di aggregazione, dov’è possibile attivare percorsi di appropriazione dello spazio da parte dei bambini (coltivare piante, fare l’orto in collaborazione con l’Orto Botanico e lo Slow Food); di “Merend’arte”, appuntamento pomeridiano per bambini da sei mesi sino a sei anni per fare merenda, anche in un’ottica di gioco e insegnamento, dalla lettura di una favola, a realizzare musica con strumenti poveri, a manipolare ceramiche o dipingere; di “Salut…iamoci”, incontri con i genitori su temi di salute (prevenzione incidenti, allattamento e alimentazione); e di “Pedibus”, progetto per stimolare i bambini delle scuole elementari ad andare insieme a scuola a piedi. Al sindaco Accorinti è stata donata infine la maglietta di Nati per leggere, il progetto nazionale di educazione alla lettura dialogica per i bambini sino a sei anni.
Messina, politiche per l’infanzia: proposti all’Amministrazione 4 progetti a costo zero
