Al Pm è stato rafforzato il servizio di scorta con l’aggiunta di carabinieri del Gis, il Gruppo intervento speciale, e quattro auto blindate. Le rivelazioni del confidente dunque sono state prese seriamente in considerazione nell’ambiente giudiziario, tanto da mettere in atto contromisure immediate da parte Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.
Di Matteo è già stato vittima di un inquietante avvenimento: una lettera anonima con la descrizione di un’attentato a lui rivolto, autorizzato dal superlatitante Matteo Messina Denaro.
Il pubblico ministero rappresenta l’accusa nel processo sulla trattativa Stato-mafia ed è sotto procedimento disciplinare per aver confermato in un’intervista l’esistenza delle intercettazioni telefoniche tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino.
