Lipari: sono 5 gli avvisi di garanzia per il depuratore. Indagato anche il sindaco Giorgianni

La Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto ha emesso cinque avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta riguardante l’impianto di pre-trattamento liquami di Lipari, sito in zona Santa Caterina. Il depuratore, sequestrato lo scorso 10 maggio dopo un’ispezione da parte dei Carabinieri di Milazzo e dei colleghi del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, sversava le acque reflue fognarie oltre che in mare anche in strada e sulla spiaggia. L’accusa per gli indagati è quindi quella di inquinamento ambientale e omissione di atti d’ufficio.

Sono stati infatti colpiti da avviso di garanzia gli amministratori che, secondo la Procura, potevano e non hanno agito per rendere a norma l’impianto. Nel registro degli indagati ci sono l’attuale primo cittadino di Lipari, Marco Giorgianni; l’ex sindaco Mariano Bruno; gli ex dirigenti del IV settore Stefano Blasco e Domenico Russo; l’imprenditore Rosario Gitto, alla cui ditta è affidata la manutenzione del depuratore.