Crocetta alla festa della CGIL: “per Messina in arrivo 45 milioni”

Ieri il sindaco di Messina Renato Accorinti e il governatore della Regione Siciliana Rosario Crocetta si sono incontrati per la prima volta in occasione della festa della CGIL all’ex Irrera a mare. Tra i due una certa sintonia, anche se, a pensar male, sembrerebbero due galli in un pollaio.

Crocetta sembra infatti aver colto con entusiasmo la vittoria di Accorinti, che probabilmente vede come l’occasione per riaffermare il suo “modello Sicilia“, che ultimamente stava naufragando, a causa dei dissidi con l’M5S e alcuni alleati all’ARS. Il governatore ha quindi promesso per Messina oltre 40 milioni di euro, il cui utilizzo sarà deciso di concerto all’amministrazione Accorinti.

E, a proposito di musica, Crocetta si è “scusato” per la nomina del commissario del Teatro “Vittorio Emanuele”, Lucia Tarro Celi. Nomina avvenuta di fatto scavalcando l’autorità del Comune che, in base allo statuto, ha il compito di scegliere il presidente dell’Ente Teatro. Anche se il commisariamento è forse la mossa migliore per salvare l’E.A.R., che si trovava sull’orlo del baratro.

Sono tanti comunque i campi di intervento sui quali puntano Crocetta e Accorinti per rinnovare Messina: case popolari in luogo delle baracche; una Flotta Comunale, per razionalizzare le traversate dello Stretto; il recupero della Fiera e dello stesso “Vittorio Emanuele”. Sperando che due “teste calde” come Crocetta e Accorinti lavorino sempre in parallelo, e non vengano mai a scontrarsi, per il bene della città.