L’obbiettivo dello stage era quello di mostrare la difesa personale da diversi punti di vista. Quello antico del Ninjutsu, arte marziale di origine Giapponese che per la prima volta è stata mostrata al pubblico milazzese riscuotendo consensi e successo grazie alla professionalità e competenza del M° Iadanza. Questa magnifica arte è stata introdotta e insegnata a Milazzo per la prima volta dal M° Roberto Andaloro, allievo diretto del M° Iadanza e responsabile siciliano per il Ninjutsu Shibukan.
Per l’approccio moderno alla difesa personale: da una parte vi era il metodo del M°Porcellana (a Milazzo per la quarta volta), dall’altra parte quello dei fratelli Andaloro, l’ormai conosciuto CAT PROGRAM. Quest’ultimo si è dimostrato ancora una volta uno dei metodi più scientifici e all’avanguardia per quel che riguarda il combattimento reale e pratico. Un metodo che ha fatto dell’efficacia nel mondo reale la sua ragion d’essere e che può essere considerato a tutti gli effetti l’evoluzione dei sistemi di difesa personale più in voga al giorno d’oggi che hanno scelto una strada più commerciale sacrificando così la loro efficienza. I partecipanti hanno vissuto 6 ore di addestramento intenso con questi Maestri, potendo sperimentare sulla propria pelle le diverse discipline presentate.
Ancora una volta l’Associazione Budokan ha dimostrato la professionalità e l’apertura mentale nel campo delle arti marziali a dispetto del conservatorismo che purtroppo domina questo settore nella Città del Capo. Un’occasione in più per valorizzare i nostri talenti e le iniziative giovanili.
Si ringraziano per il loro contributo Salvo Andaloro, Roberto Andaloro e Adriano Falletta.

