Milazzo (Me): minacciava zie per un’eredità, arrestato un commerciante 52enne

F. Tricamo

La Polizia di Milazzo ha fatto scattare le manette per Francesco Tricamo, commerciante di vini di 52 anni, con l’accusa di molestie e minacce ai danni di due anziane zie. Gli vengono imputati inoltre reati di tentata estorsione e interferenze illecite nella vita privata. Il movente dell’uomo va rintracciato nella disputa di un’eredità risalente addirittura al 1967. Tricamo è arrivato a spedire alle donne anche proiettili, e le avrebbe minacciate di morte tramite lettere anonime, con le quali chiedeva anche denaro. Il provvedimento è stato preso dal gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Rosaria D’Addea, su richiesta del sostituto procuratore Giorgio Nicola.

Tutto è iniziato 45 anni fa, quando il nonno dell’arrestato ha lasciato una consistente eredità ai figli. Il padre di Tricamo ha quindi intrapreso un contenzioso con le due parenti, accusate di essersi appropriate di beni che non spettavano loro. Dopo il decesso del padre, la “battaglia” è stata portata avanti da Francesco Tricamo, ma tutto è degenerato di recente in comportamenti illeciti. Più di due anni fa l’uomo ha iniziato a inviare periodicamente alle due anziane delle lettere anonime, contenenti proiettili calibro .12 e parole minacciose. Una pressione psicologica che ha portato le due donne a denunciare tutto alla Polizia.

Le lettere sono state quindi minuziosamente analizzate da alcuni esperti calligrafici e sono state prelevate le impronte digitali presenti sulla carta. Le analisi hanno quindi inchiodato il Tricamo, identificato come l’autore delle minacce. Ma non finisce qui, perché non erano solo le anziane parenti l’obiettivo dell’uomo, ma anche gli avvocati impegnati nelle procedure legali riguardanti la disputa dell’eredità. Sembra infatti che abbia addirittura malmenato uno dei legali delle donne, colpevole di alcune frasi poco lusinghiere presenti in un atto di citazione. In altre occasioni invece l’uomo avrebbe minacciato gli avvocati, tentando così di far interrompere loro l’assistenza legale alle due anziane parenti.