Che in Italia la situazione politica non sia tra le più lineari e distese lo si intuisce facilmente, ma si pensa sempre che la questione riguardi solo le stanze che contano, e non i gruppi politici più o meno piccoli che dalle divisioni possono solo essere svantaggiati.
I componenti del direttivo provinciale de “LaDestra” di Storace Putortì Cristoforo, Impusino Salvatore, Musolino Massimiliano, Barbitta Tindaro Giulio, Votano Stefano, Versaci Antonino affidano a questa nota stampa la definitiva rottura con lo stesso movimento.
Amareggiati veniamo a conoscenza dai giornali che al dottore Antonio Nicolò è stata revocata la delega di coordinatore provinciale, non possiamo far altro che considerare la pochezza della classe dirigente regionale del partito che non ha ritenuto opportuno né fare una seria analisi del voto né consultare la vera base del movimento prima di esprimersi.
Decisioni verticistiche che ci lasciano insoddisfatti e si sommano ad altre scorrettezze nella fase precedente le elezioni politiche, momento in qui il segretario regionale Gabriele Limido ha assunto un atteggiamento teso ad escludere il gruppo di cui fa parte anche l’ex coordinatore provinciale Nicolò Antonio.
Forse per paura di avere affianco un gruppo forte e coeso che potesse in qualche modo ledere la propria autonomia gestionale la classe dirigente regionale del partito decise di comporre le liste e procedere alla campagna elettorale senza coinvolgere il gruppo in questione.
La dirigenza del partito però, appurato il magro risultato elettorale prodotto da “LaDestra”, invece di andare a colpire i responsabili di ciò, vale a dire il Segretario Regionale Limido ed i suoi referenti in provincia di Reggio Calabria, loro si candidati e responsabili in prima persona della debacle, ed affidarsi a persone serie con esperienze di natura politica e sociale li esclude.
Sembra proprio che alcuni atteggiamenti, mirati ad eliminare gli avversari interni, siano dovuti ad incaute ed affannose rincorse a poltrone che non esistono e che ci auguriamo possano mai esistere per persone che usano l’ambiente di destra per i propri tornaconto personali.
Ritenendo inappropriato, irresponsabile e dannoso questo comportamento i suddetti rappresentanti, non si sentono più parte componente di qualcosa che non c’è più, quindi profondamente delusi e solidali con il Dott. Nicolò invitano tutti coloro i quali non si ritrovano in questo modo di gestire un movimento che di valori sembra proprio non averne affatto a prendere le distanze.
In fede
Putortì Cristoforo
Impusino Salvatore
Musolino Massimiliano
Barbitta Tindaro Giulio
Votano Stefano
