
”Il Protocollo – spiega Montante – e’ il frutto di una intensa collaborazione tra il Ministero dell’Interno e Confindustria e si indirizza a tutte le aziende italiane che vogliono aderire a principi di condotta rigorosi e collaborare sul territorio con le autorita’ pubbliche al fine di migliorare i controlli sulle attivita’ economiche e rendere le imprese piu’ competitive nel libero mercato”.
Con la firma di oggi la Raffineria di Milazzo, una delle piu’ efficienti d’Europa, si impegna a contrastare tutte le forme di illegalita’ e a rescindere il contratto con aziende aggiudicatrici di appalti la cui informativa antimafia, rilasciata dalla prefettura, dovesse risultare positiva. La rescissione del contratto e’ prevista anche nel caso in cui le imprese non denuncino eventuali richieste di estorsione. ”La firma di questo documento – conclude Montante – e’ un ulteriore passo verso la legalita’ che sara’ anche di impulso alla nostra economia, permettendo alle aziende sane che osservano le leggi di lavorare liberamente e senza condizionamenti criminosi e criminali”.
