Purtroppo i medici del Policlinico di Messina hanno dovuto dichiarare la morte cerebrale del più piccolo dei fratellini romeni di Naro, provincia di Agrigento, avvelenati l’8 marzo da una sostanza non ancora identificata. Il bambino, 5 anni, non ha superato le conseguenze della gravissima intossicazione. I fratelli, di 7 e 10 anni, ricoverati ad Agrigento e Palermo, sarebbero ormai fuori pericolo. Si indaga attivamente sul caso. Saranno analizzati una bottiglia di vino, inizialmente imputata dell’avvelenamento, e alcuni cioccolattini che qualcuno ha lasciato davanti la porta dell’abitazione. Il console di Romania ha ringraziato i medici che si stanno prodigando nelle cure dei bambini, e si dice fiducioso che le forze dell’ordine riusciranno a scoprire la verità.