La Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto ha infatti emesso 5 avvisi di garanzia che accusano a vario titolo i responsabili della morte di Falletta. Si tratta di Martino Bianco e Carlo Bonaccorsi, che si trovavano alla guida dello yacht “Nabilia”, e di Lino Siclari, Giuseppe Cattafi e Emanuele Bucalo, che avrebbero concretamente contribuito ad occultare le prove dell’incidente e le responsabilità dei primi due. Bianco e Bonaccorsi sono accusati di omicidio colposo e omissione di soccorso.
Decisivo ai fini delle indagini è stato l’apporto di un testimone oculare, un ingegnere che assistette all’impatto mortale e vide l’imbarcazione darsi immediatamente alla fuga. Purtroppo l’uomo, che si trovava affacciato da un albergo di Vulcano, data la distanza non riuscì a distinguere il nome del natante, particolare che ha reso complicatissimo risalire ai responsabili. Mauro Falletta era un giovane medico anestesista di 34 anni, e si trovava alle Eolie in vacanza con la moglie e la figlia, che all’epoca dei fatti aveva solamente 2 anni.
