Barcellona parte discretamente, anche se faticano a dominare il gioco sul parquet di Imola. Gay e Chillo provano il minibreak per i padroni di casa, ma Hardy, Green ed Eliantonio ribaltano, chiudendo il primo quarto 12-13. C’è puzza di bruciato però, e infatti Imola gioca un buon secondo quarto, arrivando a conquistare anche 8 punti di vantaggio (28-20), poi dimezzati prima dell’intervallo da Bucci e dall’ottimo Hardy.
Break di 6-0 per Imola e contro-break di 0-7 per Barcellona sembrano ravvivare una partita fin qui avara di emozioni e canestri. E’ un fuoco di paglia, e per i giallorossi sembra ormai Hardy l’unico in grado di riagguantare una partita che sta scivolando sempre più a favore dei romagnoli, che chiudono il terzo quarto ancora avanti per 43-37. La reazione di Barcellona però non c’è. La squadra di coach Perdichizzi concede anzi un altro parziale, stavolta per 9-0, e sarà quello decisivo, perché porta Imola avanti 55-44. Lo sforzo finale serve davvero a poco, perché i padroni di casa riescono a contenere le sfuriate dei vari Green, Hardy e Callahan, ed a conquistare una vittoria che alla vigilia sembrava improbabile.
Le percentuali al tiro dicono tutto sul punteggio finale. Addirittura Barcellona è capace di un imbarazzante 1 su 19 dalla linea dei 3 punti. Da segnalare la prestazione del solo Dwight Hardy, il volto nuovo dei siciliani, che mette a referto 18 punti. Callahan colleziona 10 rimbalzi. Per Imola “doppia doppia” di Valenti Jr., con 13 punti e 10 rimbalzi.
Tabellino:
Aget Nature Imola – Sigma Barcellona 59-54
Aget Nature Imola: Turel 2, Chillo 6, Maestrello 6, Valenti Jr. 13, Frassineti 8, Masoni 2, Filippini, Foiera 10, Gay III 12. Non adoperato: Riga. Coach: Federico Fucà
Sigma Barcellona: Cittadini 4, Thomas 3, Hardy 18, Green 9, Bucci 4, Callahan 7, Mocavero, Eliantonio 7, Giuri 2. Non adoperati: Coviello, Biondo. Coach: Giovanni Perdichizzi
