Come Segretari Provinciali di SLC-CGIL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL e S.A.Di.R.S. di Messina, preso atto di quanto riportato da alcuni quotidiani on line in merito alle dichiarazioni del segretario della Fistel-Cisl di Messina Domenico Allegra, desideriamo puntualizzare alcuni aspetti, a dir poco grotteschi, sulle affermazioni rilasciate.
In premessa, affermiamo che è poco edificante rilasciare commenti su posizioni sindacali di altre OO.SS.. Nel caso di percorsi e scelte che non sono comuni e condivise, bisognerebbe limitarsi a compierne di propri, qualora se ne sia in grado e nelle possibilità, limitandosi ad esporre e perseguire proprie strategie sindacali.
Se però si è “tirati per la giacca” e si è “costretti” da posizioni imposte che diventano il frutto di possibili limiti, come nel caso specifico, allora saltano tutte le “regole” e bisogna scendere a livello di relazione in cui altri ti costringono al confronto.
Entriamo, ora, nello specifico:
la Fistel-Cisl dichiara di “non sostenere o difendere le evidenti contraddizioni o debolezze del C.d.A. , del Sovrintendente e del Presidente. Non lo ha mai fatto, in nessuna delle trattative avute in questi anni con i vertici del Teatro”, ed ancora “La Fistel–Cisl è stata la prima Organizzazione Sindacale a chiedere pubblicamente le dimissioni del C.d.A.” Delle due l’una: se si dichiara che i vertici del teatro sono incapaci (e dopo tre lunghi anni, visto quello che hanno prodotto, lo sono), allora che senso ha relazionarsi con questi interlocutori? Che senso ha sedersi al “tavolo di lavoro permanente” a fare da “quarta gamba” (Presidente, Sovrintendente , C.d.A. e Fistel) quando poi per tre anni, ed alcune volte insieme alle altre OO.SS., non si è riusciti a far produrre nulla di utile a questa dirigenza????
Ci chiediamo quali strumenti o azioni sindacali, se non chiacchiere, ha messo in piedi il Segretario Fistel-Cisl, per risolvere le questioni che noi denunciamo da tempo?? Cosa è riuscito a portare a casa per tutti i lavoratori dell’Ente con la sua politica del finto “buonismo”? Non possiamo e non vogliamo credere a quanto si dice, nei corridoi del Teatro Vittorio, in merito alla scelta di assumere questa posizione come “ricompensa” per qualche adesione sindacale che “amici”, con ruoli dirigenziali dell’Ente, gli hanno procurato di recente.
Appare grave e inopportuno, nel merito e nel metodo, per una categoria confederale, imbarcarsi in percorsi di “quantificazione numerica” per autoproclamare la Fistel-Cisl come l’unico sindacato che deve rappresentare le istanze dei lavoratori del teatro.
Ancora più grave è affermare “che si sta inscenando una guerra perenne di tutti contro tutti”, quando è proprio questa logica che stiamo sradicando, portando avanti le istanze della collettività (lavoratori stabili e precari, cittadini, giovani, abbonati, ecc. ).
E’ ancora più assurdo ed evidente, agli occhi di tutti, affermare che “vi è una minoranza di lavoratori che vuole rappresentare tutto il Vittorio Emanuele”; per questo motivo domani 05 febbraio, il Segretario Fistel-Cisl sarà omaggiato di un regalo da parte dei lavoratori in presidio e delle Organizzazioni Sindacali per meglio “contare” i numeri che ciascuno rappresenta.
Infine, conclude “noi non accettiamo di seguire questa strada e non vi è nessun compromesso, nessuna stranezza. Semplicemente la Fistel-Cisl non condivide questa linea” ; ed allora, chiediamo, che porti dei risultati oggettivi, nella vertenza Teatro, della linea intrapresa dal sindacato che egli ha rappresentato in questi anni.
Delle chiacchiere siamo stufi, così come lo siamo di quelle che produce questa dirigenza dell’Ente, con la quale il segretario Fistel-Cisl “amoreggia” facendo finta di litigare.
Abbia maggior rispetto per i lavoratori tutti e maggiormente per quelli che non rappresenta (e sono la maggioranza); sono quelli che, con i sacrifici di questi mesi di presidio, stanno portando avanti anche le istanze dei suoi “tanti” iscritti.
Non intendiamo più impiegare energie sulle tematiche del Teatro Vittorio Emanuele, per percorsi relazionali con Fistel-Cisl che abbiano simili argomantazioni. Il tempo darà risposte adeguate.
Messina, 04 febbraio 2013.
SLC-CGIL UILCOM-UIL FIALS-CISAL S.A.Di.R.S.
(G. Di Guardo) (A. Di Guardo) (C. Tavilla) (O. Smiroldo)
