Tutto era iniziato con l’ordinanza del sindaco di San Ferdinando, Domenico Madafferi, che aveva ordinato lo sgombero della baraccopoli, che presentava condizioni igienico sanitarie da campo profughi. Adesso i rifugi di fortuna costruiti dai migranti saranno abbattuti. I lavoratori, tutti di origine africana, impegnati nella raccolta di agrumi nella Piana, hanno però provocato un lieve ritardo nel trasferimento. Alcuni di loro infatti si sono opposti alla disposizione della Prefettura, che li obbligava a contribuire con un euro al giorno al funzionamento della tendopoli, cifra che serviva anche a fornire loro i pasti. Molti migranti preferiscono cucinare da sé. Dopo alcune riunioni si è deciso di consentire il trasferimento di tutti, a prescindere dai pagamenti. La nuova tendopoli sarà attiva fino a giugno.
San Ferdinando (RC): completato trasferimento migranti nella nuova tendopoli
