Nubifragio a Catania: rientrato allarme per disperso, 4 voli dirottati a Palermo. Sindaco: “protezione civile non ha avvertito”

Rientrato l’allarme relativo a un presunto disperso a causa del violento nubifragio di Catania di questo pomeriggio. Tutto era nato dal ritrovamento di uno stivale e di un borsello con dentro dei documenti: sono quelli di un pastore 34enne di Castel di Judica che aveva denunciato lo smarrimento dei documenti alcuni mesi fa. L’acqua, dunque, deve averli trascinati dal luogo dove erano stati smarriti fino a quando i sommozzatori dei vigili del fuoco li hanno ritrovati. Le forze dell’ordine si sono recate in casa dell’uomo, ma la famiglia ha riferito che il congiunto era a pascolare il gregge e ai carabinieri non e’ rimasto altro da fare che rintracciarlo per chiudere definitivamente il caso.

Il Comune di Catania intanto fa sapere che “alla protezione civile comunale non era giunto dagli organi competenti della protezione civile nazionale e regionale alcun bollettino di allerta meteo“, in seguito al violento nubifragio abbattutosi sulla citta’ etnea. Intanto domani il sindaco ha decretato la chiusura delle scuole, per accertare l’agibilità degli edifici.

Quattro aerei sono stati dirottati sull’aeroporto di Palermo. Si tratta di due voli provenienti da Milano Linate delle 17.14 e dele 17.45 e e due da Roma Fiumicino delle 17.25 e delle 17.45. Lo rende noto la Sac, la societa’ di gestione dell’aeroporto di Fontanarossa, comunicando, inoltre, che, “esauritasi l’emergenza meteo“, i voli stanno gia’ rientrando a Catania.