Già nelle scorse settimane il presidente della Regione, Rosario Crocetta, in visita in città, aveva preventivato questa ipotesi. La decisione è stata accolta con positività dai lavoratori, che finalmente hanno vinto una piccola battaglia, ma non ancora la guerra. E’ praticamente certo che adesso la questione si sposterà in Tribunale, perché il cambio di destinazione era stato approvato in sede di Consiglio Comunale. L’obiettivo dei 41 operai è infatti quello di tornare agli impianti. Certo è che a partire da gennaio sono rimasti senza stipendio: scaduta la cassa integrazione, non è ancora arrivato il licenziamento formale, e quindi non possono usufruire del sussidio di disoccupazione.
Messina: per stabilimento Triscele vincolo storico, al via l’iter della Soprintendenza ai Beni Culturali
