E sicuramente di gol così al “Grotta Polifemo” non se ne vedevano da tempo (esclusa la recente rovesciata di D’Amico). Al 15° infatti Suriano si inventa il gol della domenica: tiro al volo da 25 metri che si infila direttamente sotto l’incrocio dei pali. Applausi che si sprecano da parte dei pochissimi supporter presenti. Il Milazzo gioca più che bene, andando anche vicino al raddoppio nel recupero della prima frazione, ancora con Suriano, legittimando così il risultato. Da segnalare sul finire della primo tempo un brutto infortunio per Compagno, costretto ad uscire dal campo per una ferita alla testa sanguinante.
Cosa che avviene anche nella ripresa, ma le conclusioni di Guerriero e D’Urso non sono fortunate. Il primo vero tiro in porta dell’Alessandria arriva al 53°, con Tesoniero attento su Mora. Non granché la vena offensiva dei piemontesi, che però arrivano un po’ a sorpresa al pareggio. E’ Mora a realizzare al 66°, correggendo in rete un cross di Tanaglia. Da una squadra ai margini della zona play-off ce lo si può anche aspettare volendo. Quello che nessuno si poteva immaginare era che appena cento secondi dopo il pari, Mora riuscisse a trovare anche la rete dell’1-2, approfittando di una difesa rossoblu poco reattiva. Il Milazzo si riversa in avanti alla ricerca quantomeno del pareggio, ma senza mai riuscire ad impensierire Servili. Al triplice fischio la delusione è palpabile.
Tabellino:
MILAZZO – ALESSANDRIA 1-2
MILAZZO: Tesoniero, Alongi (76° Giusti), Maggio, Strumbo, Urso, Simonetti, Morina, Compagno (39° Chiappone) (71° Prestia), Suriano, Guerriero, Grandi.
A disp.: Durantini, Buzzanca, D’Amico, Traviglia. All. Tudisco.
ALESSANDRIA: Servili, Gambaretti, Mazzuoli (92° Boron), Roselli, Cammaroto, Barbagli, Mora, Caciagli (51° Tanaglia), Rossi (51′ Filiciotto), Degano, Fanucchi.
A disp.: Pavanello, Viviani, Menassi, Bertocchi. All. Cusatis
Arbitro: Fanton di Lodi
Reti: 15° Suriano (M), 65° e 67° Mora (A)
