
Crocetta ne ha un po’ per tutti, soprattutto per i vecchi governi regionali, rei di “non essersi accorti” che la stessa Sicilia si trovava a stipulare contratti con società legate alla mafia. Troppi finanziamenti a enti di dubbio affare, troppi sprechi e favori ad amici e parenti. Bisogna operare un netto cambio di rotta, una rivoluzione. Che Crocetta intende portare avanti non solo tramite il suo governo in Sicilia, ma anche attraverso la nuova lista “Il Megafono”, che correrà per il Senato, dove verranno messe in luce le richieste e i problemi degli abitanti dell’isola.
Hanno partecipato all’evento anche Massimo D’Amore (coordinatore del movimento in città e organizzatore dell’incontro), i candidati al Senato Antonio Presti e Giuseppe Laface, il sindaco di Milazzo Carmelo Pino ed altre personalità del territorio. Molti gli applausi per Crocetta da parte del numeroso pubblico presente. Il Governatore ha anche strappato qualche risata, quando ha raccontato le vicende che hanno portato alla revoca dell’appalto che riguardava gli uccelli del parco di Palazzo D’Orleans, e che gravava sulla Regione per ben 1 milione di euro l’anno.
