Primo quarto sostanzialmente alla pari, e sarà così per tutta la partita: Green e Sanders fanno da contraltare alle giocate di Chessa, Westbrook e dell’ex Matteo Da Ros. Dopo i primi dieci minuti il tabellone recita 23-25. Secondo quarto targato Craig Callahan, che mette a referto 12 dei suoi 16 punti finali in questa frazione. McConnell e Boscagin però segnano punti pesanti, e all’intervallo lungo si arriva ancora in sostanziale equilibrio: 41-40.
Non cambia molto dopo la pausa, salvo che prima dei dieci minuti finali è di nuovo Verona ad avere il naso avanti 57-59. Un canestro di Westbrook mette Verona sul +5 (63-68), ma ci pensano Green e Jobey Thomas a riequilibrare i giochi. Fuochi d’artificio negli ultimi 90 secondi: McConnell dalla lunetta ne fa solo 2 su 4, mentre a Sanders e Green non sudano le mani. Sono proprio i liberi di quest’ultimo a dare il successo a Barcellona, al termine di una gara in bilico dal primo secondo alla sirena finale.
Migliore in cambio al termine è Melvin Sanders, con 18 punti, 7 rimbalzi e 24 di valutazione. Bene per Barcellona anche Craig Callahan che, come detto, realizza 16 punti. In doppia cifra anche Green (12) e Thomas (10). Tra gli ospiti da segnalare la prestazione dell’ex di turno, Matteo Da Ros, autore di 14 punti, così come Westbrook. Lawal ne segna 13, con 9 rimbalzi e 3 stoppate.
Tabellino:
Sigma Barcellona – Tezenis Verona 74-73 (23-25; 41-40; 57-59)
Sigma Barcellona: Cittadini 6, Thomas 10, Green 12, Bucci, Callahan 16, Mocavero 7, Eliantonio, Giuri 5, Sanders. Non adoperati: Sofia, Coviello. Coach: Giovanni Perdichizzi.
Tezenis Verona: Westbrook 14, Lawal 13, De Nicolao, Boscagin 10, Bozzetto, Chessa 12, Da Ros 14, McConnell 10. Non adoperati: De La Cruz, Cordioli. Coach: Alessandro Ramagli.
Arbitri: Roberto Pasetto – Nicola Beneduce – Claudio Di Toro
