Dopo aver letto l’articolo da voi pubblicato abbiamo capito che non eravamo solo noi in questa situazione. Siamo iscritti al terzo anno della Facoltà di Medicina e Chirurgia del corso di laurea Infermieristica dell’Università di Messina ma con sede distaccata a Reggio Calabria, precisamente nella struttura del Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio. Purtroppo anche noi ancora a gennaio non abbiamo iniziato le lezione del terzo e ultimo anno (corso con obbligo di frequenza alle lezioni). Abbiamo sollecitato più volte la situazione a tutto il corpo dell’Università con chiamate, lettere e appuntamenti con chi di dovere a Messina.
Diciamo che gli altri anni abbiamo iniziato ugualmente tardi (sempre novembre o gennaio) perché i contratti ai professori venivano firmati tardi ma è già dall’anno scorso che sapevamo che la situazione per noi era incerta. E’ da mesi che ogni settimana cambiano idea sul nostro futuro. Ci dicono che sono pronti a firmare la convenzione con Reggio e dopo due giorni ci dicono che invece ci mandano a Messina. Cambiano continuamente idea. Qualche giorno fa hanno detto che se anche si firmasse un accordo con Reggio ormai sarebbe troppo tardi, perché ci sarebbero dei tempi burocratici da rispettare e fare ulteriori bandi per i professori e che saremo a Messina, ma con niente di ufficiale.
Noi studenti siamo stati vincitori di un concorso (in quanto corso di laurea a numero programmato) con sede a Reggio, ma purtroppo sembra che questo non ci venga garantito. Dov’è andato a finire il nostro diritto allo studio? Dopo aver pagato tutti le tasse di iscrizione a settembre e prossimamente quelle del conguaglio??? Per non parlare dei sacrifici e difficoltà economiche che dovremmo fare se saremo trasferiti a Messina: sia per chi prenderà una casa (se la trova) o per chi dovrà viaggiare tutti i giorni da Reggio, considerando che noi studenti non siamo tutti della città ma molti arrivano dall’intera provincia. O nel peggiore dei casi alcuni essere costretti a mollare gli studi. Tutto questo è a dir poco vergognoso! Stanno calpestando il nostro diritto allo studio e le nostra interiorità. Aiutateci in qualche modo…
Distinti saluti
Gli studenti di Infermieristica – sede di Reggio Calabria
