L’Agenzia delle Entrate ha assicurato piena collaborazione con gli inquirenti. Inoltre l’ente ha precisato che “adotterà nei confronti del dipendente infedele tutti i provvedimenti contemplati dalla disciplina contrattuale che, nel caso di specie, prevede il licenziamento del dipendente colto in flagranza di reato“. Episodi come questo “non devono danneggiare l’immagine dell’amministrazione e dei tanti dipendenti che quotidianamente svolgono il proprio lavoro con senso del dovere e onestà“.
Taormina (Me): dipendente Agenzia Entrate arrestato per concussione. Dall’ente: “sarà licenziato”
