Tutto è iniziato nel 2009, quando la ragazzina aveva appena 14 anni. La madre della giovane e l’uomo si erano conosciuti e sposati e, poco dopo l’inizio della convivenza, sono iniziate le particolari attenzioni del 45enne. Approfittando dell’assenza della madre per lavoro, G.A. abusava della ragazzina al ritorno da scuola. L’allora 14enne avrebbe inizialmente provato a raccontare degli atteggiamenti morbosi del patrigno alla madre, ma quest’ultima non le avrebbe creduto. Dopo un periodo di calma, le “voglie” del 45enne sarebbero diventate sempre più insistenti a partire dell’estate del 2011, con comportamenti violenti, minacce e ricatti nei confronti della minorenne. Secondo quanto emerso l’uomo prometteva di intercedere nei confronti della madre per far ottenere alla ragazza più libertà, in cambio però di prestazioni sessuali.
A settembre del 2012 quindi la denuncia della madre alle autorità, dopo che la minorenne è riuscita a raccontare nei dettagli alla donna quanto successo a partire dal 2009. Subito dopo la coppia si è separata. Dopo una lunga serie di indagini, coordinate dal sostituto procuratore Mirko Piloni, è arrivato l’ordine d’arresto da parte del Gip Sara D’Addea. Per la giovane è la fine di un incubo.
