“Credo che figure come Falcone o Borsellino, ma anche altri meno conosciuti, come il cronista Mario Francese del Giornale di Sicilia, ammazzato perché svelava il volto della mafia, siano eroi nazionali. Farei attenzione a paragonarsi a figure del passato, credo che strumentalizzare gli eroi non sia una bella cosa da fare. Quando è morto il Presidente Scalfaro, che è stato mio amico e grande figura, ad esempio, mi sarei aspettato più rispetto“. Lo ha detto il ministro per la cooperazione Andrea Riccardi a Tgcom24 sulle polemiche in merito alle polemiche scattate tra Antonio Ingroia, leader di Rivoluzione Civile, e la pm Ilda Boccassini.
Riccardi è intervenuto anche in tema di intercettazioni: “L’abuso è estremamente negativo. Non si può mettere la gente sulla piazza per via delle intercettazioni. Sarebbe come se, in ogni casa, ci fosse una microspia. Il fatto che escano sui giornali è negativo, ho visto tante persone rovinate. Che poi siano uno strumento prezioso per le indagini è innegabile, ma va trovato un punto di equilibrio, che finora spesso è mancato“.