Entro l’anno l’Assemblea Regionale Siciliana dovrà approvare l’esercizio provvisorio. In seguito bisognerà prestare attenzione al bilancio e alla finanziaria, e l’assessore all’economia avverte già che non potranno più essere occasione per assalti alla diligenza.
Il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ha affermato anche che la manovra non si trasformerà più in una legge omnibus, con la spinta sulla spending review interna e sul recepimento dei robusti tagli previsti dal decreto Monti. Infine, per quanto riguarda l’adesione al ‘patto verticale’ per gli enti locali, nell’ambito del Dpef, prevede anche il trasferimento di spazi di spesa ai comuni e alla province finanziati con appositi fondi nazionali. Dovrebbe essere creata, inoltre, una centrale unica per gli acquisti della pubblica amministrazione siciliana.
Sicilia, l’assessore all’economia avverte: bisogna contenere i costi per circa 2 miliardi. “La politica si adegui”
