Mannino a dichiarato al suddetto sito: ”Per noi potrebbe essere un colpo mortale. Non hanno preso nulla, hanno lasciato macchine agricole e trattore. Si vede che l’intento era quello di crearci un danno mortale e basta. Non abbiamo neanche copertura assicurativa e solo di passito è andato perduto vino per 250 mila euro”. L’ex ministro ha aggiunto di ”non avere ricevuto minacce, né richieste di alcuni tipo. Non ci spieghiamo l’accaduto. Siamo a Pantelleria da un po’ di anni e non era accaduto mai nulla”.
La casa vinicola Abraxas navigava già in brutte acque, con i quattro dipendenti in cassa integrazione e lo stesso Mannino coinvolto in un procedimento giudiziario riguardante proprio la vinificazione nelle sue cantine. Vicenda processuale dalla quale era uscito comunque indenne. Adesso quest’episodio, che ricorda molto da vicino l’attentato compiuto da un ex dipendente alle cantine di Gianfranco Sodera, che produceva il pregiato Brunello di Montalcino. Sull’episodio indagano le forze dell’ordine.
