All’interno del provvedimento il magistrato di sorveglianza riconosce “riscontrate violazioni dei diritti afferenti al reclamante, concernenti il rispetto dello spazio vitale all’interno della cella che lo ospita“, e sollecita la direzione del carcere ad adottare le misure necessarie per garantire al detenuto non solo il diritto a cella non fumatori, ma anche a “fruire di adeguati periodi di tempo all’esterno delle celle” e “all’uso adeguato di bagni e docce“, e in generale “condizioni di detenzione conformi ai parametri previsti dal quadro normnativo di riferimento“.
Palermo, carcere Pagliarelli: garantito a un detenuto il diritto a occupare una cella con compagni non fumatori
