”Nonostante la viva gioia per il ritorno a casa dei marò dall’India e dei nostri pescatori dal Nord Africa – afferma Tumbiolo – non si può oggi che esprimere un forte imbarazzo e lo stupore per l’assenza dello Stato qui. I due marò, nell’esercizio del loro dovere, hanno sparato e sono stati, dico giustamente, accolti dalle massime Autorità dello Stato. Centinaia dei nostri pescatori, per fare il loro dovere sono sistematicamente vittime di attacchi armati e, talvolta, ci hanno rimesso la pelle.“
“Qui non c’è nessuna traccia di un Ministro e di altre Autorità dello Stato – conclude polemicamente Tumbiolo -. Siamo grati al Presidente della Regione Siciliana Crocetta, unico esponente politico che, dopo quarant’anni anni di estenuante ‘guerra’, viene ad occuparsi fattivamente di noi“.
