“Sono andato in Tunisia – dice Crocetta – su sollecitazione dei famigliari dei pescatori che si trovavano sul peschereccio sequestrato. Lì ho incontrato Touani Abdulli, il sottosegretario di Stato tunisino e gli ho illustrato la vicenda. Nel giro di poche ore ho ottenuto il dissequestro senza pagare nulla in cambio, tranne un’ammenda da 15 mila euro a carico del peschereccio ‘Flori’. E’ il successo di una trattativa diplomatica che premia i miei buoni rapporti con la Tunisia che proseguiranno ancora di più in futuro“.
Crocetta: “peschereccio Mazara rilasciato dopo mio intervento a Tunisi”
