E’ un Franco Battiato che non le manda a dire, quello che interviene al programma “La Zanzara” di Radio24. Tanti gli argomenti toccati, ma specialmente due hanno fatto drizzare le orecchie di tutto l’ambiente della Regione siciliana. “Mi spiace per Napolitano, ma io sto con Ingroia, non ho dubbi – afferma l’assessore al Turismo -. Non ci possono essere segreti. Perché il presidente della Repubblica deve avere segreti rispetto ai cittadini? Ma siamo scemi? Deve rilevare il contenuto delle intercettazioni“. E poi aggiunge: “Con il ricorso alla Consulta Napolitano ha messo in difficoltà i giudici di Palermo. Il Csm è andato contro Scarpinato, ci rendiamo conto? Siamo in un mondo in cui ci sono preti che spacciano cocaina, dottori che fanno operazioni per guadagnare milioni di euro e il paziente magari non ne ha bisogno. Ci può anche essere un Presidente della Repubblica che ha fatto delle stupidate. Stimo molto Napolitano, ma in questo caso ha sbagliato“.
Battiato poi si è soffermato sul gioco delle alleanze, criticando pesantemente l’Udc, che appoggia il governo Crocetta in Sicilia. “Meglio i grillini che l’Udc di Cuffaro e Casini. Ricordiamoci di Casini, su Cuffaro disse che avrebbe messo le mani sul fuoco. A questo punto dobbiamo chiedergli di bruciarsi le mani“, questo il duro commento di Battiato.
La frase ha ovviamente scatenato la reazione di Giampiero D’Alia, leader dell’Udc siciliano: “l’Udc a cui si riferisce non è più quella di cui ha ricordo – ha affermato D’Alia -. Forse dovrebbe avere più rispetto per una generazione di amministratori e dirigenti, donne e uomini, che ha sposato in pieno il cambiamento voluto da Rosario Crocetta. E’ il tempo che Battiato cominci ad occuparsi di meccaniche terrestri“