Ardizzone: “basta regionalismi e politica sprecona, sì a leggi trasparenti”

Idee chiare per Giovanni Ardizzone, dell’Udc, nuovo presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. “Il primo messaggio ai siciliani l’ho lanciato già in aula – ha dichiarato Ardizzone -, bisogna cambiare, non c’è più regionalismo di retroguardia. Bisogna lavorare nell’interesse dei siciliani sapendo che abbiamo una grande esperienza. La Sicilia può dare molto, basta con rivendicazioni assurde, quest’aula può e deve lavorare indipendentemente da tutto“.

Sono tante le cose che ho in mente – ha aggiunto -. Abbiamo il valore aggiunto della presenza del presidente Crocetta, dell’onorevole Musumeci e Cancelleri che sono realtà significative e che faranno sintesi. Bisogna tagliare certi rami secchi. Il governo Crocetta sta lavorando serenamente sul bilancio. E noi lavoreremo il 24 dicembre e il 31 dicembre, perché è giusto per i siciliani che si aspettano molto. Conosciamo le difficoltà ma le affronteremo serenamente“.

Ardizzone ha quindi parlato di leggi e costi della politica: “Saranno approvate da adesso solo leggi a prova di Commissario. Finora non abbiamo fatto una bella figura ma ora dobbiamo guardare avanti. Non mi sposterò di una virgola rispetto al decreto Monti. Perderemo 5-7 mila euro. Non me ne frega niente. Io non farò rivendicazioni statutarie su questo punto. Queste si fanno su questioni serie. Il consiglio di presidenza definirà i meccanismi di adeguamento“.