Dell’errore si sono accorti i medici dell’ospedale palermitano Buccheri–La Ferla, ma soltanto lo scorso gennaio, oltre due anni dopo l’inizio della malattia. La nuova diagnosi fu confermata anche da altri ospedali, ma il cambio di terapia arrivò troppo tardi e la donna è morta la scorsa settimana. Adesso c’è un’inchiesta della procura di Palermo, condotta dal Pm Claudio De Lazzaro e coordinata dall’aggiunto Maurizio Scalia, che vede indagato l’anatomo-patologo del policlinico Vito Rodolico. L’indagine, nata con l’ipotesi di lesioni gravissime, prevede adesso il reato di omicidio colposo.
Palermo: diagnosi tumore errata, donna muore dopo 2 anni di cure
