Un altro barcone si trova nel Canale di Sicilia con 300 persone a bordo e ha lanciato un Sos tramite telefono satellitare. L’imbarcazione sarebbe alla deriva da 4 giorni. A raccogliere la richiesta di soccorso una giornalista di origini eritree residente in Svezia, che ha girato la notizia all’agenzia Habeshia, che si occupa di immigrati e richiedenti asilo, diretta dal sacerdote Don Mose’ Zerai. Ed è stato Zerai a dare l’allarme alla Guardia Costiera italiana, comunicando le coordinate del barcone e il numero di satellitare.
Secondo le prime indicazioni il barcone di troverebbe in acque maltesi a livello di operazioni di ricerca e soccorso. I migranti avrebbero comunicato di stare imbarcando acqua e di stare correndo il rischio di affondare.
Lampedusa, soccorsi nella notte 81 profughi. Un altro barcone con 300 persone a bordo lancia l’Sos dal Canale di Sicilia
