I Carabinieri lo hanno infatti fermato proprio alla guida della vettura e, scoprendo che la patente gli era stata ritirata nel 1994, hanno dato avvio alle indagini. La Rosa era stato dichiarato “cieco decimista” (ovvero possessore di un solo decimo di grado di vista per occhio) nel 1999, e grazie a questa diagnosi aveva ottenuto il posto alla Regione. Il certificato fu rilasciato dalla Commissione provinciale per i ciechi civili di Caltanissetta.
Il sostituto procuratore di Enna Francesco Rio ha chiesto ed ottenuto dal Gip l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per truffa aggravata e continuata ai danni della Regione. L’uomo ha percepito, secondo l’accusa ingiustamente, stipendi per un ammontare complessivo di oltre 200 mila euro.
