
“In Sicilia – afferma Giusto Scozzaro, segretario regionale della Flc Cgil- c’e’ un’evasione scolastica nella scuola secondaria del 23% e questo rende indispensabile il varo di una legge regionale affinche’ il diritto alla studio sia per tutti e non un privilegio per pochi. Ed e’ quello che chiederemo subito dopo l’insediamento del nuovo governo regionale“. Il sindacato rende noto inoltre che in Sicilia l’85% delle scuole non sono in regola con la normativa antisismica e reclama dunque come urgente un programma di investimenti sulla sicurezza degli immobili. Tra i temi che si discuteranno durante il corso della giornata, i giovani hanno posto anche la richiesta di una sorta di “welfare scolastico“, cioe’ una serie di servizi per gli studenti. E’ stato anche ribadito il no alla legge sul merito perche’, ha detto Leandro Bianco, coordinatore della Rete degli studenti, “tutti devono avere la possibilita’ di apprendere e arrivare al successo formativo“.
Scuola, anche gli studenti siciliani si mobilitano. Coinvolte dieci città
