L’assassino, che è in carcere ed ha confessato il delitto, ha colpito Carmela, che si era messa in mezzo per difendere la sorella, alla gola, recidendole la carotide, poi Lucia con una ventina di coltellate all’inguine, nella zona lombare e anche alla lingua. ”Lucia – ha concluso il medico – ha dolori alla schiena per i punti, ma non porterà, almeno fisicamente, le conseguenze di questo fatto tremendo, perché il ragazzo, pur infliggendole ferite profonde che sono arrivate a recidere i muscoli, non ha raggiunto organi vitali”. Per precauzione i sanitari mantengono la prognosi riservata.
Palermo: sta meglio la sorella della 17enne uccisa
