No Monti Day: la diretta minuto per minuto di StrettoWeb

L’inviato di StrettoWeb Danilo Loria si trova a Roma per seguire dal vivo la manifestazione “No Monti Day“. Tantissime le sigle che hanno aderito, dai sindacati alle associazioni, partiti di sinistra ed estrema sinistra ma non solo. Di seguito la diretta minuto per minuto di quanto accade a Roma.

– Gli organizzatori comunicano la presenza di 150.000 mila manifestanti.Piccoli scontri tra un gruppetto di studenti e la polizia, sedato velocemente. La maggior parte dei manifestanti stanno rientrando.

– La manifestazione è terminata, ed il corteo è ormai defluito. Per motivi di ordine pubblico sono state chiuse le stazioni metropolitane che riapriranno al pubblico solo dopo le 18.30.

18.00: Si conclude la manifestazione con l’ultimo intervento, prende la parola un’esponente del Movimento 28 Aprile. “Da qui si parte per un movimento unitario contro il governo Monti. Che possa questo essere l’inizio di una corrente di pensiero che contrasti tutti quei partiti politici che fino ad ora hanno appoggiato il governo dei banchieri. Questa manifestazione non deve essere una singola occasione di protesta”.

17.45: Proseguono gli interventi dal palco di Piazza San Giovanni. Esponente Terremotati dell’Emilia. “Il governo non sta investendo nella ricostruzione delle aree terremotate. Non basteranno l’aumento dei gratta e vinci e le accise sulla benzina per risolvere il collasso dell’economia. Emiliani ed Aquilani fino ad ora non hanno avuto risposte concrete”. Operaio Vigili del Fuoco: “il ministro Cancellieri non può paragonarci ad un corpo della repressione come polizia e carabinieri. Noi non dobbiamo mantenere l’ordine pubblico ma siamo chiamati ad occuparci della protezione dei civili. Inoltre per la delicatezza del nostro impiego e delle nostre attività chiediamo di poter andare in pensione con discreto anticipo, per come stanno le cose l’età di pensionamento non è accettabile“.

17.18: La parola passa a Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista. Criticato duramente il presidente Monti, e le sue politiche. “La soluzione non è tassare i cittadini, ma ridistribuire il debito. L’alternativa alla crisi non è solo rovesciare il Governo Monti, ma rovesciare il monopolio delle banche“.

17.00: la manifestazione si è svolta in maniera assolutamente pacifica. Il corteo si trova adesso a Piazza San Giovanni. Non solo Mario Monti…sono stati bersagli delle contestazioni anche l’Unione Europea, la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale. Presenti alle proteste anche una rappresentanza dei Vigili del Fuoco. Sono appena iniziati i comizi, ed il primo a parlare è Giorgio Cremaschi. Il leader della fondazione No Debito ha ringraziato i partecipati affermando che questa radicalità dovrà continuare. “Da qui – conclude Cremaschi–  comincia la protesta contro il governo Monti”.

16.00: la manifestazione è pacifica e il corteo si sposta senza intoppi. Al momento sta lasciando via Cavour per dirigersi al Colosseo. Sono presenti anche lavoratori di Pomigliano, dell’ILVA di Taranto, gruppi di studenti organizzati, associazioni femministe e insegnanti.

15.05: “Con l’Europa che si ribella. Cacciamo il governo Monti“, è questo lo striscione che apre il corteo, portato dagli organizzatori. Tra gli altri Cremaschi, leader di “No Debito”, Agnoletto, ex europarlamentare, Ferrero, segretario di Rifondazione. Secondo gli stessi organizzatori sarebbero oltre 100mila i partecipanti alla manifestazione.

14.30: il corteo parte da Piazza della Repubblica. La partecipazione è imponente: ci sono bandiere di Rifondazione Comunista, dei sindacati alternativi, dei Cobas. Partecipano esponenti della Rete 28 Aprile, dei movimenti NoTav e NoMous. Da Reggio Calabria anche rappresentanti del Centro Sociale Cartella. Al corteo partecipato anche tante famiglie con figli, e in testa ci sono alcuni malati di SLA. Consistente la presenza delle forze dell’ordine, che aprono e chiudono il serpentone e controllano a vista i manifestanti.