Musumeci ha poi indicato i tre punti che costituiranno il suo primo impegno: riduzione fondo a disposizione della Presidenza della Regione Siciliana, riduzione indennità ai deputati della Regione Siciliana, riduzione fondi a disposizione dei gruppi. In campagna elettorale, ha proseguito Musumeci, “abbiamo macinato fra i 400 e i 700 chilometri al giorno, girando tutta l’Isola. Ma è stato anche e più che soddisfacente. Ho ciò che ogni candidato politico dovrebbe augurarsi: sentirsi dire che chi voterà per me, lo fa proprio per il mio impegno. Aver riconosciuto i propri meriti, è quanto di più positivo ci sia; sono felice che mi venga riconosciuta la mia onestà“. Il candidato ha ribadito che se verrà eletto cercherà un dialogo positivo per la ricostruzione dell’Isola: “Non ho, né avrò mai nemici all’Ars. Avrò, com’è giusto che sia, l’opposizione. Rispetterò tutti e vorrò un dialogo con tutti, nel rispetto dei propri ruoli; ognuno dovrà fare la propria parte, al fine di risanare questa Regione che ha un bilancio allarmante; sottolineo, inoltre – ha aggiunto – che se vinceremo queste elezioni, ci costituiremo parte civile nel processo per la trattativa Stato-mafia“.
Musumeci: “stop a condizionamenti voto. Saremo parte civile in processo Stato-mafia”
