L’assessore è stato inoltre molto critico nei confronti della Lega: “La Lega Pro è parte di questa situazione. I 42 contratti dovevano far scattare un campanello d’allarme. Inoltre né la fidejussione né il conto intestato sono dei nuovi proprietari il che mi porta a pensare male. A fine mese la Covisoc sarà a Milazzo per capire cosa ci sia sotto. Noi come Comune possiamo intervenire solo se viene dichiarato lo stato di insolvenza della società. Siamo disposti a portare il Milazzo anche verso una retrocessione pilotata, amara ma necessaria per salvare il titolo.”
Queste ultime parole hanno scatenato di Mario Macalli, presidente della LegaPro. Macalli, in esclusiva a TuttoLegaPro.com, ha tuonato: “I problemi del Milazzo non li conosco perché i controlli non li faccio io. Io organizzo i campionati. La fidejussione in mano ce l’ho, come Lega sono a posto. L’assessore cerchi di far bene l’assessore a casa sua che a casa nostra ci pensiamo noi. Faccia attenzione a come parla, perché lo porto in tribunale. Stia zitto che è meglio”. Dure le parole di Macalli anche per quanto riguarda la piega che ha preso la situazione: “Penso che il Milazzo sia una squadra con grandi problemi che non risolverà. Credo finirà di giocare presto. Ha già falsato un campionato facendo giocare la squadra “Berretti”.
