Ci sarebbe anche da sorridere per l’episodio capitato questa mattina a Messina, senonché un povero animale ci ha rimesso la vita. Un gatto per la precisione, che nella notte è penetrato, forse alla ricerca di un luogo “sicuro” dove dormire, nella cabina elettrica del Palacultura, dove oggi alle 18 si terrà il comizio del presidente di Futuro e Libertà, Gianfranco Fini. La bestiola ha probabilmente urtato un cavo elettrico, rimanendo folgorata e provocando un corto circuito. Inutili i tentativi di ripristinare il sistema, l’unica soluzione per “salvare” l’importante appuntamento è stata quella di ordinare un costoso pezzo di ricambio da Milano, che è arrivato in tempo. Il comizio di Fini quindi si terrà, ma tutti si chiedono a quale prezzo.
Intanto Fini, che sostiene la candidatura di Micciché, oggi a Taormina ha affermato: “La Sicilia è una terra che ha avuto una primaria importanza nelle successive scelte di carattere nazionale a livello politico. Per questo il voto per le regionali c’è grande attesa e ci sarà una sorpresa: come si dice, tra i due litiganti il terzo gode. Ragione per cui sono ottimista per l’esito del voto“.
Domani sarà il turno di uno dei due “litiganti”. Il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa sarà infatti a Messina, insieme al segretario regionale Gianpiero D’Alia e al candidato alla presidenza della Regione di Udc, Pd, Api e Psi, Rosario Crocetta. L’incontro pubblico si terrà alle 10.30 nell’Auditorium monsignor Fasola.