“Si tratta di un atto gravissimo, che fa seguito ad altri simili accaduti nei mesi scorsi in chiese della Diocesi – ha dichiarato il Vescovo monsignor Domenico Mogavero – Pur non avendo elementi probanti c’è da ritenere che la mano scellerata sia stata mossa da motivazioni riconducibili a riti satanici“. Giovedì sera alle ore 19 avrà luogo una concelebrazione eucaristica ”riparatrice” nella chiesa in cui è avvenuto il gravissimo furto. “Invito i fedeli della città di Mazara del Vallo ad unirsi ai presbiteri per un’attestazione di fede e di amore alla Santissima Eucaristia così vilmente oltraggiata“, ha detto ancora il Vescovo. E ha aggiunto: “La profanazione dell’Eucaristia è un peccato molto grave, come ricorda il Catechismo della Chiesa cattolica (n.2120) ed è anche un delitto, punito con la scomunica riservata alla Sede Apostolica, secondo quanto previsto nel Codice di Diritto canonico (can. 1367)“.
Mazara del Vallo (TP): rubato sacramento in chiesa
