Parole forti, ulteriormente rincarate: “La politica di questi tempi non è affidabile. Abbiamo bisogno che dalla parte migliore della Sicilia venga una spinta forte, dal basso, dai giovani, per rinnovare questa classe dirigente. Una classe dirigente responsabile. E’ di questo che abbiamo bisogno. Che non ripeta gli stessi errori della vecchia, che ha finito per chiudere gli occhi e turarsi le orecchie, entrando in relazione con mafia e cricche criminali. Questo non può ripetersi“.
A conclusione una frecciata contro i suoi detrattori: “In questi ultimi tempi sono stato oggetto di fortissime polemiche che in realtà avevano come obiettivo il mio ufficio di Palermo. Quando io non ci sarò più, chi attacca strumentalmente le indagini dovrà gettare la maschera. Finiranno così gli attacchi ingiustificati verso la magistratura palermitana“.
