Sul posto sono quindi intervenuti i Carabinieri di Enna e Caltanissetta e il sostituto procuratore di Enna Paola D’Ambrosio. Dopo la scoperta da parte dei Vigili del Fuoco di numerose cavità sotterranee collegate alla prima e di altri reperti, sono intervenuti i Carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale di Palermo e gli esperti della Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna. Questi hanno confermato che si trattava di una necropoli. La Procura di Enna a breve emetterà un provvedimento con il quale ossa e cocci di terracotta saranno messi a disposizione della Soprintendenza.
Enna: scoperta necropoli del V sec. a.C., era stata scambiata per cimitero mafia
