Primo quarto non granché per i padroni di casa, che soffrono terribilmente i vari Soloperto, Roderick, Musso e Todic. Provano a contenere i soliti Callahan e Bell, ma senza grandi risultati, riuscendo solo a contenere il divario (18-26). Meglio il secondo quarto: una tripla di Giuri regala il 28 pari. Poi però si scatenano Tessitori (7 punti in poco più di un minuto), Musso e Spencer. Solo una tripla di Callahan poco prima della sirena riequilibra il divario, riportandolo a 8 punti (42-50).
Coach Perdichizzi riesce a far scuotere i suoi, perché Barcellona sembra rientrare con un altro spirito sul parquet. Oltre ai soliti due Callahan e Bell, entrano nella fase offensiva anche Green e Sanders. Soloperto è però scatenato e segna 10 dei suoi 22 punti finali solo in questa frazione, che comunque fa registrare una parziale rimonta della Sigma: 67-71. L’ultima e decisiva frazione però inizia proprio male per i giallorossi. Break di 9 punti di Forlì, che si porta sul pesante 71-84. Barcellona lotta con le unghie e con i denti e l’aggancio è lì a un passo. Una tripla di Giuri e due liberi di Bell assottigliano la distanza a un solo punto, ma non basta, ed arriva la prima sconfitta.
Ottime le prestazioni della coppia d’oro di Barcellona, Callahan e Bell, che mettono a referto 27 punti a testa. Bene anche Green, 16 punti. Ma Forlì va in doppia cifra con addirittura sei uomini. Migliore per i romagnoli è Soloperto, con 22 punti. Bo Spencer ne segna 18, mentre 17 sono quelli di Musso. Le statistiche sono indicative, e mostrano un preoccupante 46% da dentro l’area per Barcellona, contro il 75% di Forlì. Un po’ più di concretezza all’interno dell’arco, e la partita si sarebbe potuta portare a casa.
