
Si sono nuovamente incatenati all’aeroporto Fontanarossa i lavoratori della Windjet che questa mattina hanno ripreso la protesta bloccando anche il traffico a ridosso dell’aerostazione. I cinquecento dipendenti ammessi alla cassa integrazione speciale chiedono un piano per il rilancio della compagnia, che dopo il matrimonio mancato con Alitalia rischia adesso il fallimento, e il mantenimento dei livelli occupazionali. Venerdì il vertice a Roma tra la low cost siciliana e il ministro allo Sviluppo economico, Corrado Passera. Primo passo per la newco, la nuova compagnia, che potrebbe essere una società mista pubblico-privato con la compartecipazione della Regione con l’Irfis. Intanto, il fermo degli aeromobili Windjet a Fontanarossa ha già provocato un calo dell’8 % di passeggeri transitati a Catania nei mesi di luglio e agosto. A sostenere la protesta dei dipendenti Windjet anche i lavoratori dell’indotto.