Milazzo Calcio: ieri presentazione della squadra, con qualche frecciata alla vecchia dirigenza

Nonostante domani si giochi la seconda giornata di LegaPro II^ Divisione, solo ieri c’è stata la presentazione ufficiale della nuova SS Milazzo. La squadra, dalla dirigenza fino ai giocatori, è apparsa entusiasta e vogliosa. Ben 36 gli uomini a disposizione del mister Marco Tosi, che ha esordito ottimamente a Casale, strappando un sudato punto nonostante la doppia inferiorità numerica. E non sono mancate le polemiche verso la vecchia proprietà, guidata dai Lo Monaco, a partire dal nuovo presidente, Giuseppe Peditto. Nelle ultime ore si è sparsa la voce che i Lo Monaco avanzerebbero dei crediti con la nuova proprietà, e potrebbero avanzare la pretesa di riavere la squadra. Peditto però risponde così: “Io domanderei una cosa semplicissima: tifosi mamertini, voi volete i Lo Monaco? Non possono pretendere nulla, la società precedente è stata abbondantemente pagata. Inoltre noi siamo a posto così. Terze persone che possano rovinare il clima non ci servono. Se qualcuno vuole aiutarci lo faccia attraverso le sponsorizzazioni”. Il presidente, così come la squadra, è stato ben accolto dai tifosi, con cori e applausi. “Da sempre mi piace il contatto con la tifoseria – ha detto – Sono messinese d’adozione però Milazzo in pochissimo tempo mi è entrata nel cuore: mi sento tifoso del Milazzo e sono il primo tifoso del Milazzo. L’importante, a fine stagione, è rimanere in Lega Pro con i bilanci sani“. 

La presentazione della squadra è però toccata all’assessore allo Sport, Pippo Midili, che si è presentato come “tal Midili”, come veniva definito nei comunicati della vecchia dirigenza. E non si è risparmiato neanche verso i giocatori che hanno abbandonato la nave un po’ troppo in fretta: “Mi auguro che questi giocatori diano lustro alla maglia che indossano, a differenza di alcuni che sono passati di qua e per i quali non ha significato granché. L’ex capitano del Milazzo (Rosario Bucolo NdR) non l’ha rispettata. Per lui non voleva dire niente, per noi vuol dire tanto. Ve lo chiedo come tifoso e amministratore: onorate la maglia e divertitevi giocando, facendo divertire anche noi“. 

A prendere la parola anche capitan Mignogna e mister Tosi. Per entrambi l’obiettivo è la salvezza e la chiave sarà lo spirito di sacrificio. Insomma le lunghe trasferte in pullman, come quella di Casale, non sembrano spaventare affatto la squadra.