Non c’è benzina per il mezzo di servizio, quindi un detenuto non può recarsi all’ospedale per sottoporsi a un intervento programmato. E’ quanto accaduto al carcere di Augusta, in provincia di Siracusa. L’uomo doveva operarsi a tibia e perone, ma è rimasto bloccato nel penitenziario. A renderlo pubblico Mimmo Nicotra, vice segretario generale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria). ”Non può essere tutta colpa della spending review – afferma Nicotra – è necessario rivedere l’assegnazione dei fondi a livello nazionale. A Roma continuano alcuni privilegi e qui in Sicilia non si riesce a garantire nemmeno un controllo medico. E’ un fatto molto grave che un detenuto al quale è stato programmato un intervento chirurgico sia costretto a rinunciare all’operazione perché manca la benzina per le auto delle traduzioni. Da quando si è insediato questo nuovo gruppo dirigente al dipartimento il corpo sta perdendo numerose attività frutto della conquista di anni di lotta sindacale. Per questa ragione – conclude Nicotra – chiederemo al vice capo del Dap con la delega al personale quali siano le cause che determinano queste disfunzioni e cosa sta facendo per evitare che perdurino”.