
L’altro nome, oltre quello di Miccichè, che era stato al vaglio del Pdl è quello del rettore di Palermo Roberto Lagalla, che però sembra ormai accantonato, anche secondo i sondaggi. Pare, quindi, che la candidatura di Miccichè verrà annunciata a breve da Alfano. Quest’ultimo al momento si sta impegnando per convincere i dirigenti dell’area catanese, con riferimento al coordinatore Giuseppe Castiglione e al senatore Pino Firrarello. Se anche il Pid confermerà il suo consenso alla candidatura di Miccichè verrebbe a cadere quella di Innocenzo Leontini, capogruppo del Pdl all’Assemblea regionale siciliana,sostenuto dal partito di Romano.
”Di fronte alle spaccature del centrosinistra, dobbiamo fare ogni sforzo per ricompattare la coalizione, mettendo da parte personalismi e quanto accaduto negli ultimi anni nel centrodestra’‘, afferma Toto Cordaro, vice presidente del Pid all’Ars. Inoltre nei giorni scorsi Micciche’ ha incontrato Fini due volte, ”incontri cordiali e costruttivi”, secondo gli ambienti di Grande Sud.
Sicilia, Gianfranco Miccichè candidato del Pdl alla presidenza della Regione
