“Esistono ancora i margini perche’ il Comune di Palermo metta sulla giusta strada la questione dei servizi e dei lavoratori della Gesip, completando l’itinerario intrapreso con la delibera di Giunta del 27 agosto, nella quale si e’ impegnata a ‘concludere nel corrente anno le procedure di liquidazione della societa’ Gesip‘”. Lo dichiara il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, riguardo alla fase terminale del lungo confronto tra Governo e Comune per il trasferimento della seconda quota di 5 milioni euro prevista dall’ordinanza. Ieri Barca aveva incontrato a Roma il sindaco, Leoluca Orlando. “Per fare cio’ -afferma Barca– si dovra’ dare piena attuazione alla previsione dell’articolo 2 dell’ordinanza del 4 maggio 2012, precisando in modo puntuale i ‘servizi essenziali’ e il loro onere, quali iniziative il Comune intenda attuare per “mirare a garantire la sostenibilita’ finanziaria dei servizi”, e in quale misura, attraverso il confronto con i ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico e con le organizzazioni sindacali, s’intenda ricorrere ai diversi strumenti che il Comune stesso menziona nelle bozze di Piano sinora inviate per dare un futuro ai ‘lavoratori attualmente impiegati’, secondo quanto previsto nell’ordinanza“. Secondo alcune indiscrezioni, trapelate durante il confronto di ieri, Orlando avrebbe dichiarato di essere addirittura pronto a dimettersi da sindaco se non si trovasse una soluzione per la Gesip. Ma, in una conferenza, questo pomeriggio, ha poi affermato che non abbandonerà il suo incarico.